La cottura ad induzione è utilizzata in Europa da un ventennio. La nostra cucina ha sempre preferito la fiamma alla corrente elettrica per cuocere i cibi. In Italia si è cominciato ad utilizzare la cottura ad induzione da pochi anni. Questo elettrodomestico è composto da un piano in vetroceramica completamente liscio e sotto di esso sono montate numerose bobine che, attivate dalla corrente elettrica, producono un campo magnetico. Il magnetismo infine genera calore per induzione attraverso le pentole con fondo in materiale ferroso.

Se mettiamo in una pentola 1 litro di acqua sopra un piano cottura ad induzione, essa raggiungerà la temperatura di ebollizione in 3 minuti. I vantaggi del piano cottura ad induzione: Velocità di cottura dei cibi Superficie completamente piana dell’elettrodomestico con grande facilità di pulizia Assenza di gas e quindi nessun rischio di perdite di gas, di esplosione o asfissia Possibilità di gestione della potenza attraverso numerosi livelli di potenza Il calore generato scalda solo la pentola e non agisce direttamente sul cibo

La superficie in vetroceramica si scalda solo minimamente per contatto con la pentola Assenza di fiamma viva Possibilità di mettere a cuocere un cibo impostando temperatura e programmando lo spegnimento in totale sicurezza Non inquina l’ambiente per mancanza di combustione Gli svantaggi sono: Necessità di collegamento alla rete elettrica Fondo delle pentole liscio e piano Prezzo dell’elettrodomestico superiore ai modelli a gas Assorbimento di energia elettrica massimo superiore a 6 KW, qualora non dotato di limitatore di assorbimento Pentole con fondo ferroso o e con adeguato spessore chenormalmente riportano un simbolo a forma di spirale. Questo simbolo indica che le pentole hanno un fondo piatto e ferroso, che possono essere utilizzate per la cottura ad induzione. La cottura ad induzione non altera i sapori dei cibi normalmente cucinati a fiamma.

Siemens da anni sviluppa questa tecnologia e ha dotato questi piani di un sistema denominato Power Management, ossia un limitatore di potenza che consente di impostare a piacere l’assorbimento di energia fino a un minimo di 1 KW. Se si attivano più zone di cottura, la prima zona di cottura avrà la potenza desiderata e sulle successive la potenza a disposizione verrà ripartita in base all’assorbimento massimo impostato. Siemens stima che, grazie all’altissima efficienza della tecnologia a induzione, 2 kW siano sufficienti per cucinare un pasto completo su 4 zone. è importante sottolineare che l’induzione sfrutta il 90% dell’energia assorbita, a fronte del 55% sfruttato con la cottura a gas.