Microonde: funzionamento e uso

Microonde: funzionamento e uso
Come ben sappiamo il forno a Microonde è un elettrodomestico per la cucina. Nonostante questo elettrodomestico sia un compagno quotidiano delle nostre vite, non tutti sanno qual è il meccanismo d’azione alla sua base e quali caratteristiche possiede. Scopriamolo insieme! Nel forno a microonde i cibi vengono scaldati non dal calore prodotto dal gas o da serpentine elettriche, ma come indica il nome stesso, dalle microonde. Il MAGNETON, un dispositivo elettrico che produce onde elettromagnetiche, fa oscillare le molecole dei cibi che contengono acqua o lipidi cambiandone la polarità migliaia di volte al secondo. Il movimento generato dalle molecole produce attrito e, di conseguenza calore, diversamente da come avviene nel forno tradizionale, dove il calore si propaga per convenzione dall'esterno all'interno. Il Microonde produce delle onde che entrano per alcuni centimetri all'interno dell'alimento, così la cottura avviene sia all'esterno che all'interno delle vivande. Il forno a microonde ha un rivestimento interno metallico e la porta è rivestita da una rete metallica sottilissima con maglie molto fitte che non lasciano passare nessuna onda elettromagnetica all’esterno. Pertanto l'elettrodomestico è sicuro e non nuoce alla salute. Dobbiamo anche ricordare che le onde elettromagnetiche che sono alla base del funzionamento del forno a microonde fanno funzionare le radio, le televisioni, i radar, i cellulari, apparecchi che utilizziamo normalmente senza conseguenze. Nonostante ciò, qualche precauzione va adottata. Ad esempio, è consigliabile non lasciare a forno funzionante i bambini con il viso davanti alla porta; oppure, appena terminata la cottura, può essere utile attendere qualche secondo prima di aprire la porta dell’apparecchio. Inoltre, se ci sono delle rotture o ammaccature o delle manomissioni nell'elettrodomestico ci possono essere dei rischi di fuoriuscite di onde, pertanto occorre evitare di usare forni a microonde danneggiati. I vantaggi di questo elettrodomestico sono diversi, in primis la velocità di cottura. Ciò soprattutto con cibi ricchi di acqua per i quali i tempi di cottura si riducono di 3 o 4 volte rispetto a quelli del forno tradizionale. Di conseguenza anche i consumi di energia elettrica si abbassano notevolmente. Inoltre, i sapori non si alterano, perché il riscaldamento delle molecole di acqua genera una cottura come se fosse fatta a vapore. Gli alimenti da cuocere devono essere posati in contenitori di vetro, ceramica, cartone, pyrex, carta, legno, vimini, mentre è da evitare l'uso di involucri in cristallo perché contengono piombo. Inoltre, occorre evitare anche l’uso di recipienti metallici o di pellicole di alluminio da cucina perché possono rimbalzare le onde e quindi produrre scintille. Gli elettrodomestici più recenti sono delle stazioni di cottura dove poter fare tante ricette oltre a scongelare e a scaldare, si sono arricchiti di grill per ottenere una piacevole crosticina esterna, con un piatto doratore per preparare pizze, torte, arrosti, della funzione vapore per cuocere verdure e pesce al naturale. I programmi dell’elettrodomestico dispongono di un ricettario vasto che consente di preparare piatti davvero complessi con pochi sforzi. Se il tempo per cucinare a disposizione è poco, è utile che il microonde abbia un numero di funzioni utili come scaldare, rosolare, friggere, cuocere a vapore, lievitare, sterilizzare e fondere gli alimenti a bagnomaria. Il forno a microonde può essere ad incasso o a libera istallazione. La scelta delle due modalità dipende dalle nostre abitudini in cucina e dalla somma che siamo disposti a spendere. Sul mercato si parte da una spesa di 50/100 euro a prodotti che superano 1.000 euro. Alcuni consigli prima dell'acquisto: • accertarsi che il forno raggiunga una potenza di almeno 750 Watt, meglio ancora se di 900 o 1000 Watt • la capacità o il volume interno dell'elettrodomestico è utile che non sia inferiore ai 20/25 litri I forni a microonde si suddividono in elettrodomestici a libera istallazione o da incasso. I primi si posizionano sul piano della cucina, togliendo spazio per la lavorazione dei cibi, ma hanno un costo più contenuto, i secondi si accompagnano con la stessa linea del forno da incasso e il risultato visivo è omogeneo, ma costano un po' di più di quelli a libera istallazione. Attorno a questo elettrodomestico si sono creati diverse notizie false: • i cibi cucinati possono diventare cancerogeni, non è vero perché l'esposizione dell'alimento alle onde è breve e sarebbe minore delle emissioni di un normale cellulare. • La cottura a microonde non altera i cibi e le vitamine si disperdono meno che con il forno tradizionale • Le radiazioni prodotte non possono fuoriuscire dal forno se non in caso di manomissione della porta o della rete protettiva del vetro o della rottura della guarnizione attorno alla porta.