La cucina ideale. Tanti modi di essere cucina.

La cucina ideale. Tanti modi di essere cucina.
La scelta di una cucina è un evento che coglie impreparata la maggior parte delle persone che si trovano di fronte ad un acquisto importante e dispendioso che accompagnerà la loro vita per tanti anni. Internet fornisce le prime linee guida, gli amici che hanno già affrontato questa esperienza consigliano cosa non si deve fare e le riviste mostrano composizioni difficilmente adattabili alle nostre case. Visitando i negozi di arredamento, il personale addetto alla vendita illustra le novità e cerca di intuire nel frattempo il gusto e il potenziale di spesa di ciascun cliente. Anche il design e la progettazione hanno infatti un ruolo importante: una cucina si acquista forse prima con il cuore che con la mente; un disegno equilibrato, magari tracciato dalla matita di un grande architetto, sicuramente alimenta l'orgoglio di possedere non un semplice “prodotto”, ma un oggetto unico. Tutte queste esperienze condizionano le propensioni all'acquisto, le priorità e le scelte. Capire cosa sapere prima di scegliere una cucina è importante perché la cucina è l'ambiente più abitato e sicuramente più sottoposto ad usura, sia per l'uso quotidiano e per più volte al giorno, sia per le caratteristiche ambientali che si vengono a creare in una cucina, quali calore, umidità e vapori vari. Per prima cosa quindi è importante valutare la qualità della struttura e dei singoli elementi della cucina: dallo spessore dei pannelli, al contenuto di formaldeide e alla resistenza all’umidità, dalla meccanica (guide, cerniere, braccetti) alla finitura dei frontali (laminato, laccato, impiallacciato). E’ importante,a questo proposito, testare la cucina e quindi andare a vedere di persona il modello, la qualità degli elementi e provare ad aprire e chiudere ante e cassetti. Sono proprio queste caratteristiche e prove a distinguere le cucine economiche da quelle di qualità, costruite con materiali più sani e più duraturi, e a dare quindi anche una prima definizione al budget. L’ammontare della spesa che si può affrontare, le esigenze irrinunciabili e il confronto con lo spazio che si ha a disposizione (metratura e posizione degli impianti) sono infatti i primi oggetti di riflessione e i più importanti, in quanto non suscettibili a cambiamento. Elementi che possono contribuire a organizzare lo spazio e a renderlo unico sono isole e penisole: funzionali e perfette per le zone uniche, sono banconi utilissimi sia per accogliere tutti i piani di lavoro (lavabi e fornelli) che per trasformarsi in veri e propri tavoli intorno ai quali mangiare. Spesso questa della penisola risulta essere la soluzione idonea per chi non vuole creare muretti bassi o vetrate per separare la cucina dal soggiorno e che vuole osare per uno stile più moderno. Trattandosi di elementi di arredo a tutti gli effetti, le penisole o isole, anche se sono collocate in una cucina indipendente dal soggiorno (quindi chiusa) devono avere dei requisiti importanti in base alle funzioni che devono assolvere. Se sono destinate ad accogliere tutti piani di lavoro devono essere ampie corredate con dei vani sottostanti per ospitare cassetti, cestelli, dispensa, portaoggetti e mensole (per avere in ordine e a portata di mano gli utensili). La penisola che funge da tavolo, invece, deve avere un posto centrale, essere libera almeno su tre lati per permettere la disposizione delle sedute e deve essere sgombra nella parte sottostante. La scelta di un modello a linea o a isola dipende dalla forma del locale oltre che dai vostri gusti. • Se la stanza è stretta e lunga la cucina più indicata sarà quella lineare: gli elementi della cucina saranno su una parete. Per ottimizzare lo spazio potete usare i pensili alti o dei soprapensili. • La cucina a binario viene scelta quando la stanza è un po’ più larga, quindi su una parete i fuochi e lavandino e sull’altra una zona per preparare, più il forno e la dispensa. • La cucina ad angolo è indicata quando avete due pareti perpendicolari. • Se avete tre pareti da usare per la cucina allora sceglierete la cucina a golfo, due lati per preparare il cibo, uno per cuocerlo. • I modelli che richiedono uno spazio maggiore sono l’isola e la penisola, quest’ultimo è costituito da un modello ad angolo più un lato che può essere usato come zona snack. L’isola invece si colloca al centro del locale e si integra bene con i diversi modelli. Per evitare di perdere tempo in cucina è preferibile posizionare il frigo vicino alla dispensa( tutte le zone di conservazione dei cibi dovrebbero essere vicine). Presi gli alimenti dal frigo si lavorano, quindi vicino alla dispensa sarebbe ideale avere una zona libera per le preparazioni, con sotto cassetti in cui tenere ciò che serve per preparare il cibo. Una volta lavorato sarà necessaria la zona lavaggio, quindi vicino alla zona lavoro bisognerà disporre il lavello con sopra lo scolapiatti e sotto il cassettone per i rifiuti. Vicino al lavandino va posizionata la lavastoviglie, per ultimo il piano cottura con sotto il forno (se non c’è spazio per metterlo in una colonna) e sopra la cappa. Oltre al mobile bisogna pensare anche allo spazio per muoversi e lasciare liberi adeguati spazi per l’apertura di ante, cassetti e elettrodomestici, oltre che per i movimenti di chi cucina. Insieme alla definizione di qualità e budget è importante infatti individuare lo stile di cucina che si desidera avere e che possa vivere in armonia con la casa e capire bene come si vorrebbe suddividere gli spazi (piano di lavoro, impianti e elettrodomestici, contenimento) per ottimizzare la progettazione.