Il Piano ad Induzione: come evolve

Il Piano ad Induzione: come evolve
In un articolo precedente ho illustrato le caratteristiche e il funzionamento dei piani ad induzione. Le marche di elettromestici più importanti hanno sviluppato tecnologie sofisticate nei piani ad induzione per un pubblico molto attento alle prestazioni e al design dei prodotti per la cucina. L’inserimento delle aree FLEX zone dove il piano cottura riconosce le dimensioni della pentola grande o piccola e attiva l’energia sufficiente per scaldare la superficie necessaria. Così se si hanno due zone Flex si possono mettere delle teglie per arrostire o per cucinare del pesce. Inoltre anche se si sposta la pentola il piano cottura mantiene in memoria le dimensioni e la potenza impostata e le mantiene costanti. I comandi vengono impostati tramite touch control e permettono di programmare la cottura a piacimento e se si desidera mettere in pausa e poi riprendere la cottura desiderata. Un altro vantaggio il piano ad induzione permette di allontanarsi dalla cucina e occuparsi momentaneamente di altre attività senza essere in apprensione che ci possano essere incidenti , diversamente da un piano a Gas. Nei modelli top quality ci si può connettere tramite APP e tenere sotto controllo il funzionamento e sapere fra quanto la cottura verrà ultimata. Alcuni modelli sono dotati di una cappa integrata centralmente nel piano per assorbire fumi e vapori, lasciando libero lo spazio del pensile per contenere cibi e vasellame. Un ultimo accorgimento è la possibilità di alcuni sensori di far partire la cappa in automatico per mantenere l’aria pulita Per quanto riguarda il design, la scomparsa di manopole rende una pulizia formale dell’elettrodomestico ineguagliabile.