FRIGORIFERI: LE NOVITA' DA EUROCUCINA DALLE TECNOLIGIE PER IL RISPARMIO A QUELLE PER L'IGIENE

FRIGORIFERI: LE NOVITA' DA EUROCUCINA DALLE TECNOLIGIE PER IL RISPARMIO A QUELLE PER L'IGIENE
IL NUOVO FREDDO Prolungare la durata degli alimenti, conservando nel contempo i loro nutrienti e le qualità organolettiche, è oggi la missione principale di tutti i produttori, al fine di evitare qualsisasi spreco alimentare. L’obiettivo è di abbassare il più possibile la quota di rifiuti alimentari, calcolata, per ogni italiano, in 76 chili l’anno, lo 0,96 per cento, quasi un punto percentuale del Pil. Alla tecnologia no-frost, che ha segnato la svolta nella storia del freddo in cucina, si sono aggiunte strategie che vogliono rimediare all’unica pecca di questo sistema, che è la disidratazione degli alimenti e l’obbligo di proteggerli più che bene con un imballaggio da cui non penetri il soffio gelido. Più alta la tecnologia e maggiori le dimensioni: una delle richieste più comuni dell’utente è infatti avere, nelle dimensioni d’ingombro standard, un frigorifero più capiente. È un altro aspetto dell’evoluzione del freddo, perché l’utente chiede frigoriferi più capienti. Ai side-by-side classici, con i loro 600 litri e più, si aggiungono i monoporta accostabili, cioè frigo e freezer standard con stessi dimensioni e stile per ampliare la zona conservazione. E per gli spazi speciali, Sub-Zero-Frigo2000 fornisce elementi di larghezze diverse, accostabili senza limiti, fino a coprire lo spazio predisposto. DOPPIO CIRCUITO Per evitare che la lama di aria gelida che proviene dal freezer accarezzi le confezioni in frigo che toccano la parete di fondo gelandone a volte il contenuto, la strategia più utilizzata è il doppio circuito di raffreddamento. Per evitare il guaio e tenersi i vantaggi del no-frost, basterebbe consigliare agli utenti di scostare di poco i pacchetti dal fondo. Limitando il no-frost alla zona freezer di combinati e doppia porta, nel frigorifero a doppio circuito agisce una ventola che rende omogeneo il freddo in ogni ripiano senza incidere sull’umidità che è particolarmente importante per mantenere integri gli alimenti. Nascono così sistemi ingegnosi dedicati proprio all’aspetto più delicato della conservazione: cassetti chiamati BioFresh (di Liebherr), VitaFresh (del gruppo Bosch) dove addirittura dell’umidità si può regolare il grado secondo l’alimento, carne – pesce – formaggi – affettati o verdura e frutta. Sharp invece evita la brina e mantiene la giusta umidità con uno speciale pannello di alluminio che accumula il freddo e poi lo cede nel vano senza generare lame di aria fredda. Un altro sistema è il Fresh Control di Whirlpool, con sensori che reagiscono quando l’umidità è troppo bassa o troppo alta, portandola al tasso ottimale dell’70-80 per cento, anche nel cassetto cosiddetto zero gradi. Più tecnologie sono poi riunite nell’ultimo, esclusivo apparecchio MTZ Evolution di Hotpoint Ariston, (2 porte e 2 cassetti)che presenta un cassettone centrale a tre modalità: frigorifero, chiller, freezer e persino abbattitore (che porta l’alimento caldo da più 70 a meno 18 gradi in pochissimo tempo, bloccando lo sviluppo di batteri nel raffreddamento a temperatura ambiente, evitando formazione di cristalli nelle cellule e successiva dispersione); questo modello in più, ha una zona riservata allo scongelamento ottimale e un’altra che crea il sottovuoto. IL RISPARMIO CORRE SULL'USO (FACILE) Dalla classe A si è passati in un lampo alla A++ e A+++, alla quale si è aggiunto un ulteriore calo del 10 o 20 per cento, portando il frigorifero a consumare come una lampadina da 15 Watt! Merito di compressori efficienti, di sensori che prevedono il numero di apertura della porta e anticipano l’autoregolazione, di display touch esterni, facili e intuitivi, che indicano la temperatura interna effettiva e quindi danno la possibilità di regolarla senza correre a consultare le istruzioni per tradurre i simboli in gradi. E, infine, l’apertura, risultato di indagini sull’uso del frigorifero dentro casa e sulle abitudini degli utenti in fatto di prelievo di derrate. Ed ecco quindi apparecchi con doppia porta frontale (LG e Samsung), per accedere al volo a reparti dedicati a bibite, merende, ingredienti d’uso frequente, senza spalancare tutto e far scappare grosse quantità di freddo poi da ripristinare. IGIENE E SICUREZZA Trattandosi della conservazione di alimenti, l’igiene è un parametro fondamentale. Oltre alla temperatura ottimale assicurata da ventilazioni dinamiche che distribuiscono il freddo in modo omogeneo, alle zone zero gradi che prolungano la durata, all’umidità controllata che previene deterioramento rapido, per limitare la proliferazione degli inevitabili batteri, nei più nuovi apparecchi sono applicate strategie scientifiche. Sharp impiega il depuratore Plasma Cluster, consistente in emissioni di ioni che inglobano le particelle inquinanti e le neutralizzano. Con il sistema Active Oxygen, Hotpoint-Ariston genera ossigeno che impedisce la crescita di batteri e odori e prolunga fino a nove giorni la durata degli alimenti. HygienAir è invece la strategia antibatterica di Panasonic, integrata nel sistema di ventilazione per un effetto disinfettante del 99,9% e in più, nel comparto VitaminLED, l’illuminazione simula le sfumature blu e verdi della luce solare e attiva le difese naturali di frutta e verdura, bloccandone deterioramento e perdita di vitamine.