Elettrodomestici cucina: come sceglierli

Elettrodomestici cucina: come sceglierli
La cucina è il locale primario nella casa, dove si preparano i cibi, con diffusione di sapori e profumi e dove si conversa facilmente di gastronomia, bevande, vini e dei fatti della giornata. La cucina è composta da mobili, da tavolo o penisola, sedie o sgabelli ed elettrodomestici. Il ruolo degli elettrodomestici è quello di aiutarci a svolgere agevolmente e velocemente i lavori di preparazione, cottura, lavaggio e conservazione dei cibi, a seconda dei nostri stili di vita e delle nostre abitudini. Le esigenze sono diverse se l’acquirente è un single oppure una famiglia numerosa, un giovane, un anziano o una persona con difficoltà di movimento. La predisposizione degli impianti deve essere decisa con un tecnico di fiducia ( all’interno dei nostri punti vendita questo servizio è gestito quotidianamente ) per evitare di dover adattare gli elettrodomestici in funzione della posizione degli attacchi acqua, del gas, del tubo di scarico della cappa, del tubo di ricircolo dell’aria, delle prese e anche dei serramenti. In un ambiente ampio non ci sono problemi nel distribuire mobili ed elettrodomestici, mentre in una superficie ridotta occorre razionalizzare bene gli spazi e sfruttare i mobili anche in altezza per avere un maggior contenimento Il Lavello serve per il lavaggio delle stoviglie e delle vivande. I più comuni sono fatti in acciaio inox 10/10 in una varietà di forme eleganti e con una gamma di accessori pratici e funzionali, seguiti dai lavelli in corian, in materiali compositi di quarzo e collanti sintetici, in ceramica, in marmo e pietre naturali ecc. Gli incassi tradizionali sono eseguiti sopratop, recentemente con bordi a semifilo. I più ricercati e di design sono realizzati sottotop o a filotop. La lavastoviglie si posiziona sottotop in fianco al lavello o, recentemente, anche in colonna. Normalmente è coperta da un’anta che la fa scomparire e si integra con il design della cucina. Sempre più diffuse sono le lavastoviglie allacciabili sia all’acqua fredda che all’acqua calda, con un notevole abbassamento dei consumi e risparmio di tempo, così come quelle provviste di programma automatico, che tramite un sensore di torbidità dell’acqua durante un ciclo di prelavaggio valuta autonomamente il lavaggio più indicato e risparmi oso. Molto versatile e funzionale è il terzo cestello per il posizionamento delle posate di cui alcuni modelli sono dotati. Un vantaggio non trascurabile è l’igienizzazione delle stoviglie che escono perfettamente pulite e con una forte riduzione di batteri. I Piani Cottura sono indispensabili per la cottura dei cibi e possono essere realizzati in acciaio inox o in vetro, questi ultimi meno venduti ma molto facili da pulire. I più diffusi sono alimentati a gas e dotati di 4, 5 o 6 fuochi per le famiglie numerose. La più importante innovazione tecnologica riguarda i piani cottura in vetroceramica, dove l’induzione ha quasi completamente sostituito i piani elettrici. La tecnologia a induzione sfrutta il calore generato da un campo magnetico e trasmesso attraverso un materiale conduttore (tegami con fondo in acciaio o ferro) direttamente al cibo. 3 minuti e 13 secondi! Questo è il tempo per scaldare 2 litri d’acqua con un piano a induzione, contro gli 8 minuti di un piano a gas tradizionale. Il sistema di cottura ad induzione è in assoluto il più veloce. Una così elevata efficienza energetica è dovuta al fatto che un piano a induzione scalda solo ciò che serve: la pentola. Questa è la peculiarità principale dei piani ad induzione. Il calore si genera direttamente sulla pentola, abbattendo i tempi di riscaldamento, riducendo al minimo i consumi e lasciando fredda la superficie in vetroceramica. Superficie fredda significa anche poter dire addio ai residui di cibo incrostati. La pulizia risulta quindi semplice e veloce e il piano risulta così perfettamente sicuro. I forni sono generalmente elettrici e multifunzione, poco diffusi sono quelli alimentati a gas. Si differenziano tra tradizionali, compatti e combinati. I litraggi dei vani cottura sempre più elevati (fino a 74 litri) grazie a una continua diminuzione di spazio occupato dal vano comandi. I migliori offrono una gestione completamente elettronica e abbinano diverse tipologie di cottura, tra cui la ventilazione, la cottura multilevel, la cottura a vapore o la cottura combinata a microonde. Una buona coibentazione con materiali isolanti di alta qualità, una porta con doppi o tripli vetri, assicurano una dispersione di calore molto bassa. Il microonde ci aiuta in cucina per una preparazione pratica e veloce dei cibi ed è ormai indispensabile in tutte le case. Si è diffuso nel nostro paese da pochi anni, perché ritenuto pericoloso a seguito di scarse informazioni. Utile nel scongelare pietanze e riscaldare liquidi con risparmio di tempo. I forni a microonde più tecnologici, in particolare i modelli da incasso, possono essere combinati con un grill per dorare e dare maggior sapore o con la cottura a vapore. Il frigorifero serve alla conservazione dei cibi e solitamente lo si acquista combinato con un congelatore. L’elettrodomestico normalmente è incassato nel mobile della cucina, ma si vende anche a libera installazione colorato o rivestito in acciaio inox, in questo caso calcolare sempre l’ingombro dell’apertura porta e lasciare un po’ di spazio attorno. Nella scelta di un frigorifero bisogna controllare i consumi di energia elettrica e confrontare la classe energetica assegnata. Sistema NO FROST è la tecnologia che permette lo sbrinamento automatico, ma un livello di umidità troppo basso disidrata gli alimenti e toglie gusto ai cibi e abbassa le proprietà nutritive. In questo caso gli alimenti vanno conservati negli appositi contenitori per frigo. Un’altra innovazione recente è l’ acceleratore di freddo, una funzione che permette di aumentare il freddo, mantenendo la temperatura interna costante quando si introducono grandi quantità di nuovi cibi nel frigorifero o nel congelatore.