Elettrodomestici 2018 presentati al Salone del Mobile

Elettrodomestici 2018 presentati al Salone del Mobile
Le aziende di elettrodomestici si sono presentate al Salone del Mobile di Milano mostrando l’evoluzione tecnologica di piccoli e grandi elettrodomestici. Argomento principale la Sostenibilità, fornire all’utente finale sempre più prodotti che consumano meno energia grazie alle nuove tecnologie e alla ricerca di nuovi materiali sempre più efficienti. La connettività è un altro aspetto dove l’impegno delle case produttrici è preminente. La nuova sfida per l’industria oltre a contenere al minimo i consumi di energia è di far dialogare dall’esterno gli elettrodomestici attraverso delle app applicate agli smartphone. Così si può attivare il forno di casa, o invece attraverso telecamere inserite nel frigo vedere quali alimenti mancano mentre stiamo facendo la spesa al supermercato, oppure far partire la lavatrice scegliendo il tipo di lavaggio desiderato mentre stiamo rientrando dal lavoro. I piani ad induzione hanno fatto una crescita qualitativa notevole e i dati di vendita nei nostri show room ne sono la testimonianza, oltre a migliorare la cottura con costi sempre più accessibili quasi tutte le aziende hanno inserito l’aspirazione integrata che offre grandi vantaggi sia di performance che di design e si spazio. La cappa è integrata nel piano cottura e non serve occupare altro spazio nei pensili. Per ultimo i frigoriferi con display sempre più ampi, con tutti i dati di funzionamento , temperatura impostata e umidità. Le novità nei forni, li troviamo in Miele con il modello Dialog Oven forno che riconosce i cibi e attraverso onde elettromagnetiche cuoce risparmiando fino al 70% di energia. Siemens presenta la serie Q500 con tante ricette preimpostate, basta inserire il peso del cibo da cucinare e in autonomia gestisce la cottura e quando il vano forno è sporco si pulisce da solo. Samsung con il nuovo Dual Cook Flex la cavità interna si può dividere con un separatore ermetico ed anche la porta del forno divisa in due si può aprire tutta o solo la parte superiore.