Bonus Mobili: presentata al Salone del Mobile i positivi risultati del 2108

Bonus Mobili: presentata al Salone del Mobile i positivi risultati  del 2108
Partito in sordina il Bonus Mobili qualche anno fa, ora è molto usato da chi deve fare una ristrutturazione, tanto che il fatturato prodotto da questa agevolazione è aumentato a doppia cifra rispetto all’anno scorso. Le associazioni di categoria della vendita e della produzione di mobili stanno raccogliendo i dati della crescita del settore arredamento in questa prima parte del 2018, grazie agli incentivi, per riproporli nel 2019 al governo che ci sarà, per non fermare il trend positivo del settore arredamento. Cos’è il Bonus Mobili? E’ una agevolazione fiscale che si concluderà il 31 dicembre 2018, a chi effettua una ristrutturazione dell’immobile dal 2017 con la facoltà di detrarre dalle tasse le spese dedicate ai lavori e anche le spese sostenute per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici. Chi rientra in questi benefici del Bonus Mobili ha diritto alla detrazione Irpef del 50% delle spese sostenute per l’acquisto delle spese sostenute fino ad un massimo di € 10.000, per cui chi ha fatto spese per € 9.000, ha diritto a detrarre 4.500 euro da suddividere in 10 quote dello stesso importo. Il contribuente con l’agevolazione Bonus Mobili ha la facoltà di detrarre ogni anno la quota dall’Irpef, dal 730 o dal modello Redditi ex Unico. Altro vincolo è il pagamento che deve essere effettuato tramite Bonifico parlante (modulo dedicato da compilare) o con Bonifico Bancario o postale, carte di credito. Non è accettato se il pagamento dei mobili viene effettuato tramite Assegni bancari o contanti