La carta da parati ha un altissimo potenziale decorativo e una vastissima possibilità d’uso, essendo adatta alle varie stanze della casa e ai vari stili di arredo.

Tendenzialmente si privilegia l’utilizzo su una singola parete, piuttosto che su tutte le pareti della stanza come si soleva fare anni fa, valorizzando così uno specifico angolo della casa. L’effetto immediato di personalizzazione degli ambienti e stupore degli ospiti è assicurato!

Le pareti in cui più di frequente si ricorre alla carta da parati sono quella dietro il letto nella stanza matrimoniale o nella camera dei bambini, quella dietro il divano o il tavolo nel soggiorno per definire i vari spazi o quella del corridoio dell’anticamera per sottolineare il passaggio da una stanza all’altra. In caso di soffitti molto alti, la carta da parati può costituire una valida alternativa per riproporzionare l’altezza della stanza. La carta da parati a volte è proposta anche in bagno e cucina, in sostituzione delle classiche piastrelle.

La durata media della carta da parati è di circa un decennio. La posa solitamente si affida ad un tappezziere specializzato.

Il trend 2020 prevede motivi floreali, geometrici, orientali, jungle style, graffiti o disegni ispirati all’arte moderna. In caso di carte da parati con colori accessi e disegni colorati è molto importante abbinare pezzi o complementi d’arredo della stanza in modo tale da creare un ambiente armonico e curato.

Esistono di diversi materiali per le carte da parati, ognuno con specifiche proprietà. Vediamoli di seguito:
Carta: le carte da parati in carta sono composte da cellulosa e generalmente dotate di un unico strato. Propongono diverse varianti di superficie, da quelle lisce a quelle goffrate. Le carte da parati lisce richiedono che i muri siano perfettamente piani, in quanto potrebbero metterne in risalto eventuali difetti. Quelle goffrate, invece, consentono di mascherare le varie imperfezioni. Se il punto di forza di queste carte da parati è la grande versatilità e il prezzo più contenuto, il punto di debolezza è legato alla loro non adeguatezza d’uso in stanze dove vi è frequente umidità.
Le viniliche: queste carte da parati sono di solito robuste, resistenti allo sbiadimento causato dalla luce del sole, lavabili e possono essere utilizzate in qualsiasi ambiente. La loro composizione prevede una base in carta o tessuto sopra la quale è applicato un rivestimento stampabile in materiale plastico. Anche in questo caso possono essere lisce o goffrate.
Il tessuto non tessuto, o tnt: le carte da parati composte con questo materiale sono le più resistenti ed impermeabili. Infatti, il materiale di base è costituito da un insieme di fibre di cellulosa e di tessuto, che ne garantisce una grande solidità. Il grande vantaggio di queste carte, oltre alla resistenza, è l’applicazione più facile rispetto alle carte da parati tradizionali e la rimozione senza tracce sui muri.

Se sei interessato ad inserire la carta da parati all’interno dei tuoi spazi, presso il nostro punto vendita potrai trovare una vasta gamma di soluzioni e i nostri arredatori ti sapranno consigliare quella più adatta alle tue esigenze. Ti aspettiamo!